ENAC e Droni: Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto (parte 5)

Il “Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto”, emesso da ENAC dal 16 dicembre 2013 e aggiornato a maggio 2018, è il documento di riferimento italiano che include tutto ciò che gli operatori APR devono sapere per poter operare in modo lecito.

In questa quinta parte della rassegna sul regolamento ENAC parleremo della SEZIONE V:

Regole di circolazione e utilizzo dello spazio aereo

L’ENAC suddivide le operazioni in tre tipi diversi:

  1. Operazioni in VLOS (Visual Line of Sight)
  2. Operazioni in EVLOS (Enhanced Visual Line of Sight)
  3. Operazioni in BVLOS (Beyond Visual Line of Sight)

Operazioni in VLOS

Le operazioni in VLOS prevedono che il pilota sia sempre in contatto visivo con l’APR al fine di evitare collisioni dello stesso con infrastrutture, veicoli, imbarcazioni, aeromobili e persone. Per questo tipo di operazioni i limiti sono di 150m AGL (elevazione sopra il terreno) ed una distanza massima di 500m. In caso di perdita di contatto visivo con l’APR il pilota deve terminare il volo il prima possibile. Non è consentito effettuare operazioni con SAPR all’interno dell’ATZ di un aeroporto e nelle aree al di sotto delle traiettorie di atterraggio e decollo degli aeromobili, in generale non è consentito operare ad una distanza inferiore a 5km da un aeroporto qualora esso non sia protetto da una ATZ. All’interno dei CTR invece, le operazioni SAPR sono consentite solo a mezzi con massa operativa al decollo minore di 25kg fino ad una quota massima di 70m sopra il terreno ed una distanza massima di 200m. La quota massima scende a 30m AGL nelle aree sottostanti i corridoi di atterraggio e decollo degli aeroporti oltre i limiti della ATZ a comunque ad una distanza di 15km da un aeroporto. Qualora si renda necessario operare al di fuori di questi limiti, ENAC può rilasciare specifiche autorizzazioni secondo procedure pubblicate dall’ente stesso.

Operazioni EVLOS

Le operazioni EVLOS sono generalmente condotte entro i limiti verticali e orizzontali VLOS o oltre se autorizzate, ma il pilota può avvalersi del supporto di osservatori e stazioni di pilotaggio supplementari in costante contatto radio al fine di evitare collisioni.

Operazioni BVLOS

Le operazioni BVLOS sono condotte a distanze tali che non è possibile evitare collisioni mediante osservazione visiva. Pertanto solo ENAC può autorizzare tali operazioni che necessitano di procedure dedicate, ma anche di sistemi hardware e software del SAPR in grado di mantenere separazione ed evitare collisioni. Molto spesso le operazioni BVLOS possono richiedere l’uso di spazi aerei segregati in via temporanea o permanente.

Altre procedure specifiche

Concludiamo con alcune procedure specifiche per la navigazione quando si impiegano SAPR:

  1. in caso di traffico interferente di altro aeromobile durante operazioni in VLOS ed EVLOS, il SAPR non ha diritto di precedenza, quindi il pilota deve immediatamente portarlo a terra o ad una elevazione massima di 25m per non interferire con l’aeromobile.
  2. Operazioni non critiche in VLOS ed EVLOS, con SAPR di massa al decollo inferiore a 25kg, devono essere condotte ad un distanza non inferiore ai 150m dalle aree congestionate e non più vicine di 50m da persone che non siano sotto il controllo dell’operatore SAPR. Al di fuori di queste circostanze occorre presentare all’ENAC idonea valutazione del rischio.
  3. Salvo disposizioni specifiche da parte di ENAC, alle operazioni SAPR non sono forniti servizi di traffico aereo e non è richiesto l’uso del transponder all’interno dello spazio aereo nazionale.
Salvatore De Astis

Team leader di Robocotteri.it ingegnere informatico prestato al mondo aeronautico dal 2007 ad oggi. La lista dei suoi articoli

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