Boom dei droni: massima efficienza in ogni ambito

Boom dei droni: Drone professionale in azione
Drone professionale a “lavoro”.

Il boom dei droni ha origini più antiche di quanto si pensi. La passione per il volo ha sempre affascinato l’uomo: inizialmente considerato frutto di magia, poi teorizzato da Leonardo (per cui era quasi una vera e propria ossessione) fino ad essere applicabile in ogni campo.

Oggi l’adrenalina del volo scorre dalle dita che guidano i sensori del controller, nelle vene fino alle sinapsi dei piloti di APR (Aeromobile a Pilotaggio Remoto). La paura che sempre si accompagna alla precarietà del volo, la concentrazione massima per cercare di avere il controllo totale di ogni possibile imprevisto, l’estrema libertà svincolata dalla gravità e dallo spazio circostante con l’assenza totale di confini e di luoghi inaccessibili. Emozioni perfettamente trasmissibili tramite riprese cinematografiche e fotografiche sempre più in alta definizione che avvicinano sempre più neofiti, come quelle che ci regala AC Drone nel video sottostante.

Ma questo da solo non basta a spiegare l’enorme diffusione negli ultimi anni dei droni di ogni tipo e classe e la crescita esponenziale del loro utilizzo grazie ad una sostanziale facilità di pilotaggio. Perché quando la passione incontra l’idea pratica, il genio si spande e apre scenari applicativi sempre più performanti.

Il boom dei droni ha avuto la prima enorme diffusione in campo militare, in battaglia precisamente.

Ad APR (Aeromobili a Pilotaggio Remoto) discretissimi in grado di rimanere in volo autonomamente per molte ore sono ormai affidate missioni che spaziano dalla semplice ricognizione di aree militari allo spionaggio vero e proprio. Mezzi a pilotaggio remoto più tecnologici, armati a dovere, sono inoltre stati ripetutamente usati con successo per colpire elementi di spicco del terrorismo internazionale, riducendo al minimo i rischi per i militari a terra. Sempre nell’ottica del supporto alle operazioni militari, i droni sono largamente utilizzati nelle operazioni di soccorso velocizzando la consegna di munizioni o la ricerca di feriti e dispersi. Permettono altresì l’accesso in luoghi con condizioni critiche dal punto di vista chimico, biologico e nucleare. Il successo sul campo di battaglia è stato poi riadattato per la sicurezza delle nostre città: invisibili sentinelle aeree possono essere equipaggiate con sensori di riconoscimento facciale per la prevenzione del crimine. D’altro canto, anche i criminali si sono attrezzati in tal senso utilizzando spesso i droni per consegnare sostanze stupefacenti, ma l’uso illegale degli Apr è un capitolo a parte.



Certamente l’enorme versatilità dei droni può avere applicazioni ben più benefiche, come le ultime sperimentazioni in campo sanitario per il trasporto celere di defibrillatori per ridurre esponenzialmente i tempi di soccorso per problemi cardiaci. Inoltre si inizia ad utilizzare i droni nella ricerca di migranti in mare, non solo per la loro localizzazione come già fa la Migrant Aid Offshore Station, una Ong con sede a Malta che utilizza i droni Schiebel, ma anche per inviare istruzioni e ricevere informazioni utili a coordinare le operazioni di soccorso come hanno proposto i tre giovani fondatori di Heli Lab.

Ma la massima diffusione dei droni nei prossimi anni si avrà nell’agricoltura.

In Giappone gli Apr già coadiuvano gli agricoltori in ogni operazione: dalla semina alla fertilizzazione, fino al taglio delle colture. Monitorano in tempo reale le condizioni meteo e la salute del suolo raccogliendo dati fondamentali per preservare i raccolti. Permettono inoltre ai contadini di reagire velocemente e precisamente alle invasioni di insetti nocivi, contribuendo notevolmente alla qualità del prodotto finale per massimizzare i guadagni. Stanno letteralmente rivoluzionando l’agricoltura!

Altra realtà ormai affermata è l’utilizzo di droni con scopi commerciali per spedizioni e consegne di ogni tipo, per la pubblicità e per la copertura internet. Per il prossimo futuro, si sta già sperimentando la coesione fra i droni e la stampa in 3D o fra Apr e tecnologie per l’apprendimento automatico. In campo civile, droni equipaggiati con sensori miniaturizzati vengono impiegati per analizzare il rispetto delle regole sulle emissioni di polveri sottili o per le mappature geografiche volte alla prevenzione di catastrofi naturali.

Come vedi, le applicazione pratiche dei droni non hanno limiti esattamente come la libertà del volo. Nei prossimi anni, il nuovo trend potresti inventarlo tu!

Antonio De Guido

Esperto di comunicazione, contenuti pregni di significato conditi da quanta più chiarezza espositiva possibile. La lista dei suoi articoli

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